News | Sempre piu’ persone scelgono di costituire una LTD
Posted by danilorLug 19

OPERARE IN ITALIA TRAMITE UNA LTD DI DIRITTO INGLESE: PROFILI SOCIETARI E FISCALI
Il fenomeno, diffuso anche in Italia, ha avuto negli ultimi anni un notevole sviluppo negli altri stati europei, come la Germania, dove sono state costituite più di trentamila Limited di diritto inglese,che operano esclusivamente nel territorio tedesco,mediante sedi secondarie appositamente istituite in loco, mantenendo nel Regno Unito sedi legali meramente “virtuali”.
Anche in Italiavi sono i presupposti per ripetere l’esperienza tedesca e numerose Limited britanniche iniziano ad essere costituite.
La mattina, quando aprite gli occhi su una nuova giornata, vi sentite liberi? E quanto liberi? Moderatamente liberi o immensamente liberi? Secondo una ricerca condotta dall’Heritage Foundation e dal Wall Street Journal, almeno in fatto di libertà economica, in Italia non ce la passiamo troppo bene.
Italia a libertà (economica) condizionata
In base all’indice messo a punto per l’analisi, l’economia italiana risulta libera al62,7%. Il dato, per un verso positivo (migliore dell’1,3% rispetto allo scorso anno), è, da un altro verso, estremamente sconsolate, visto che non vale al nostro Paese altro che il 74esimo posto nella classifica mondiale.
Troppe tasse e corruzione nello Stivale
Se il miglioramento rispetto all’anno passato (equivalente a una scalata di due posizioni nella graduatoria globale) riflette, secondo i ricercatori, modesti passi avanti nella libertà di scambio e nella libertà di investimento, complessivamente il nostro sistema economico risulta zavorrato “da una gestione inefficiente delle finanze pubbliche, una corruzione diffusa e un elevato carico fiscale”.
L’indice della libertà economica
L’Indice della libertà economica consiste di dieci indicatori, che vengono calcolati annualmente per 179 Paesi. A primeggiare, nel 2010, sono quattro Paesi asiatici e dell’Oceano Pacifico: Hong Kong, Singapore, Australia e Nuova Zelanda. La recente crisi economica, che ha obbligato i governi a intervenire maggiormente in campo economico, ha invece spinto altri grandi protagonisti dell’economia mondiale a fare qualche passo indietro: il Regno Unito (con un tasso di libertà del 76,5%) è undicesimo, mentre gli Stati Uniti galleggiano attorno all’ottava posizione.
La situazione europea
In Europa, l’Irlanda è il Paese più libero (81,3%), nonché il quinto generale, mentre tutte le altre nazioni – con distacchi più o meno ampi – trovano posto davanti all’Italia. Dietro di noi, del consesso europeo, rimane solo la Bulgaria, 75esima con il 62,5%.





